Lo scorso febbraio l’Accademia delle Arti del Disegno - istituzione fondata da Giorgio Vasari nel 1563 per volontà del granduca Cosimo I de’ Medici – ha celebrato il memorabile ritorno del Dio Fluviale di Michelangelo, l'opera che fu originariamente concepita dal Maestro per le tombe medicee nella Sagrestia Nuova di San Lorenzo.

A distanza di pochi mesi, sotto la prestigiosa curatela di Carlo Falciani, prende vita il primo capitolo di questo percorso: l'intenso dialogo artistico tra Berlinde De Bruyckere e il capolavoro michelangiolesco. Nata in collaborazione con la Galleria Continua di San Gimignano, l’iniziativa "Invitation with Michelangelo" chiama a raccolta artisti contemporanei di fama internazionale per dare vita a opere site-specific capaci di interagire con la straordinaria scultura monumentale.

La prima protagonista di questo ciclo è proprio Berlinde De Bruyckere. L'artista belga, già presente a Firenze con due opere di profondo impatto emotivo all'interno della mostra "Open" a Palazzo Buontalenti, ha concepito per l’Accademia l'inedita opera Knoop, realizzata in cera, tessuto e ferro. Varcata la soglia della sala, il visitatore viene accolto da una penombra suggestiva, dove la luce si concentra interamente sul Dio Fluviale. L’atmosfera, solenne e sacrale, rievoca il silenzio quasi intimo che si respira al capezzale di una persona cara. Ai piedi della scultura michelangiolesca si staglia la creazione della De Bruyckere: una figura scarna, un corpo acefalo che richiama l'iconografia drammatica di una deposizione dalla croce.
Un'opera magnetica che cattura lo sguardo del pubblico, invitato a contemplare questo storico passaggio di testimone millenario sedendo su una lunga panca disposta lungo la parete.
L'esposizione sarà visitabile fino al prossimo 24 gennaio 2027
Accademia della Arti del Disegno Palazzo dell'Arte dei Beccai
Via Orsanmichele 4 Firenze
testo e immagini: Andrea Paoletti © 2026







