È, a mio parere, l’installazione site-specific più travolgente e potente del 2026.
Quando si varca la soglia della Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, si rimane letteralmente senza fiato. Accade allora che, cedendo a un’espressione oggi molto in voga, si esclami – anche solo con il pensiero, nel silenzio della mente: "WOW!".
Da non perdere assolutamente, aperta fino al 27 settembre, questa straordinaria esposizione del grande artista tedesco Anselm Kiefer restituisce centralità e rende finalmente protagoniste le donne dimenticate dalla storia: le Alchimiste. Queste figure, rimosse dalla memoria collettiva, emergono dalle opere come una sequenza di donne straordinarie, custodi di un sapere antico e dotate di un potere profondo, al tempo stesso rigenerativo e salvifico. Streghe o scienziate? Indubbiamente si tratta di personalità complesse che hanno affascinato Kiefer, il quale dedica loro ben 42 teleri monumentali. Un'operazione imponente volta al recupero della memoria e al riscatto di un passato patriarcale che non ha voluto riconoscere le loro capacità, i loro studi e le loro scoperte.
Le opere stesse di Kiefer, d'altronde, richiamano la figura dell'alchimista. Il Maestro non si limita a dipingere, ma manipola la materia in modo quasi sciamanico: dà fuoco ai suoi quadri, li seppellisce, li espone agli elementi naturali lasciando che vengano trasformati dagli agenti atmosferici. Si genera così una vera e propria alchimia tra l’essere umano, il tempo e la natura.
L'elemento principe e il filo conduttore dell'intera arte di Kiefer rimane la memoria, indissolubilmente legata al tema delle rovine e all'elaborazione del senso di colpa storico tedesco. In questa mostra, le enormi tele esposte in un luogo simbolo di Milano entrano in un drammatico e silenzioso colloquio con le Cariatidi della sala. Le sculture di Palazzo Reale, ancora visibilmente deturpate e mutilate dai tragici bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, trovano nei quadri di Kiefer uno specchio delle proprie ferite, trasformando lo spazio espositivo in una monumentale cicatrice condivisa tra arte e storia. Per chi desiderasse approfondire l’universo visivo e concettuale del Maestro tedesco, suggerisco caldamente la visione del bellissimo film documentario ANSELM di Wim Wenders, una pellicola fondamentale per comprendere la genesi di queste cattedrali di materia e memoria.
Palazzo Reale Milano fino al 27 settembre 2023 informazioni: www.palazzorealemilano.it
Testo e immagini: Andrea Paoletti © 2026